20 gennaio 2017

Or+Ange (Cecile Zarokian per Uermì, 2016) 2/2

Or+Ange di Uermì mi è piaciuto. 
E' uno strano agrumato caldo e leggermente gourmand/fruttato, parecchio intrigante e non facilmente afferrabile, che ho indossato con curiosità. Lo spruzzi e non puoi fare a meno di continuare ad annusarlo, senza capire che genere di creatura hai davanti
Una colonia moderna? 
Un profumo agrumato particolarmente intenso? 
Un profumo muschiato con degli agrumi? 
Un gourmand con dei muschi? 
Boh! 
In ogni caso non appena lo indossi ti sembra qualcosa di semplice e rassicurante, quasi infantile, e ti illudi di averlo compreso...  invece dopo una mezz'ora intuisci che c'è un'idea forte, e che il profumo non è tutto lì. Oltre a tutta la parte naturale degli agrumi e a quella luminosa dei muschi, il profumo possiede una qualità plastificata, artificiale come una bambola di gomma, che prende l'idea della Colonia classica e la porta in una direzione diversa, difficilmente classificabile
Potrebbe essere un agrumato-cyberspaziale?
Dite di no?
Beh allora vi sfido a darne una descrizione migliore.
Io l'avrò indossato venti volte e ancora non ci ho capito un'acca. Non succede spesso che qualcosa mi spiazzi così (e si faccia indossare venti volte!).
Se questa fosse proprio l'idea che Aurora aveva in mente di far comporre non saprei dirlo, ma questo profumo ha una personalità molto, molto forte (con una durata e un'intensità più che soddisfacenti).

ps 
La sfida è reale e chi la vince -a mio insindacabile giudizio, ovviamente- riceverà una sorpresa firmata Uermì, quindi vi invito a commentare questo post con le vostre descrizioni di questo profumo!

New from Uermì: Or+Ange (by Cecile Zarokian) 2/2

Or + Ange by Uermì is a scent I liked a lot.
It's a strangely warm and slightly gourmand citrus fragrance, quite intriguing and not easily labelled, that I wore with curiosity. I spray it, and cannot help but keep smelling it, without understanding what kind of creature this was.
A modern Cologne?
A particularly intense citrusy fragrance?
A musky scent with citrus notes?
A gourmand scent with tons of musks?
Boh!
In any case, as soon as you wear it, you feel something simple and reassuring, almost childish, which deceives you making you think you understood it... after one hour, you realize there's a strong idea behind this scent, and a lot more happening in it. In addition to the natural feel of citrus fruits and of bright musks, Or+Ange festures a plasticized quality, artificial as a rubber doll, which takes the idea of classical Cologne and projects it to a different direction, uneasy to classify.
Could it be a cyberspace citrus?
You say no?
Well then I challenge you to give a better description.
I have worn it twenty or so times and yet I do not understand one iota more. It's not a common expereince, for me, something putting me off like this.

I do not know if this was just the idea that Aurora had in mind, but this perfume shows a very, very strong personality (with more than satisfactory longevity and intensity).

18 gennaio 2017

New from Uermì: Or+Ange by Cecile Zarokian


For their "Uermì" line, the duo of founders, Aurora-Palmiro had asked talented Cécile Zarokian a warm and modern citrusy fragrance. Not a classic Cologne, all clean and sparkling freshness without any depth, but a real citrus scent with a roundness, an immediately perceptible modernity. And above all, different from all the others.
"Do you know how difficult it is to transfer an emotion?" - Aurora asks me during a cocktail party, at last edition of Pitti Fragranze - "I am aware of being a demanding customer who asks much to those who make my Uermì scents, but I have to say nobody ever came up with the exact scent I had in mind when I gave the brief. Yet I work with the brightest and most creative authors around!"
How do you explain this?
"Well, the fact is that you can force yourself to pass clearly the idea you have in mind, and on the other hand, the composers will do their best to get inside your vision and make it into a scent, but it always remains the vision of a single individual and therefore is linked to their subjective imagination, built through a lifetime of emotions, situations, memories ... ".
Passing a vision to another individual, expecting they will get the intensity and the meaning it has for you is almost impossible. It's something that belongs to you, to your sensibility, you can't say if the words you are using to explain it will cause to others the same emotion with the same power.
For this reason sometimes I completely neglect the novels behind the fragrances I review and I focus on the "juice" and that's it. I just think that the idea should be just an excuse to get there to compose, or to call a composer and tell him/her to get to work, guiding them to your idea. If the fragrance is good, that even without any history behind it it will stand on its legs. If the fragrance is unworthy, no story will improve it.


Tomorrow I'll post the description of Or + Ange by Uermì.

Or + Ange (Cecile Zarokian per Uermì) 1/2

Per la loro linea "Uermì" il duo Palmiro-Aurora aveva chiesto alla talentuosa Cecile Zarokian un profumo agrumato caldo e moderno. Non una colonia classica, tutta pulizia e freschezza scintillante senza profondità, ma proprio un profumo agrumato con un corpo, una rotondità, una modernità immediatamente percepibili. E soprattutto, diverso da tutti gli altri.
"Ma sai che è difficilissimo trasferire un'emozione?”-mi racconta Aurora- "Mi rendo conto di essere un cliente esigente e di chiedere tanto a chi compone i profumi della mia linea, però devo dire che non mi sono mai ritrovata in mano il profumo esatto che mi ero immaginato. Eppure lavoro con gli autori più brillanti e creativi in circolazione!
Come te lo spieghi?
Eh, il fatto è che tu puoi sforzarti di passare bene l'idea che hai in mente, e dall'altra parte il compositore farà del suo meglio per entrare dentro la tua idea e renderla olfattivamente, ma rimane sempre la visione di una persona ed è legata al suo immaginario soggettivo, costruito attraverso una vita intera di emozioni, situazioni, ricordi…".
Bella riflessione. 
Perché anche se hai in mente una visione che per te è molto forte e che ti emoziona parecchio (quel filo d'erba inzuppato dalle fredde piogge nordiche un mattino di novembre pieno di malinconia e musiche celtiche in sottofondo), passarla ad altri e far loro comprendere l'intensità e il significato che ha per te è quasi impossibile. E' qualcosa che appartiene a te, alla tua sensibilità, non è detto che ad altri arrivi la stessa emozione con la stessa potenza.
Per questo motivo a volte sorvolo completamente su tutto il romanzo che sta dietro alle fragranze e mi concentro sul "succo" e basta. Non sono arida, semplicemente penso che l'idea debba essere solo un pretesto per mettersi lì a comporre, o per chiamare un compositore e dirgli di mettersi al lavoro, guidandolo verso quell'idea o quell'altra. Se la fragranza vale, vale anche senza nessuna storia dietro. Se invece la fragranza non vale un granchè, non c'è storia che tenga.
Ora però basta divagare. Domani segue post con descrizione Or+Ange di Uermì.

10 gennaio 2017

New: YVRA1958 Cologne

Sheer pleasure.
I can not think of a better way to describe Yvra1958 Cologne. Sheer pleasure. Which, talking about a Cologne, it is not such an obvious definition.
Yvo Van Altena Rentgeren (ie Yvra, website here) is a Dutch journalist in his fifties; educated, brilliant and naturally charming. I met him during last Pitti Fragranze and we chatted a bit. He told me how passion for perfume has transformed him into a brand owner, and how difficult and fun it has been creating his first scent, the YVRA1958 Cologne.
Lemon, neroli, petit grain, pepper, cardamom, ginger, perhaps an aromatic note, patchouli, cedarwood, tonka bean and white musks build a Cologne at the same time classical (citrus fruits and orange blossom) and modern (the musks).
Cold spices add charisma, woods bring elegance and tonka bean gives a sophisticated and eccentric touch (as eccentric a Cologne can be). Cardamom is the pivot around which the scent is built: its dry and bright freshness binds bitter citrus, other spices and woods. The result is a sheer pleasure of light and freshness, and I would repeat endlessly because when I have it on I can't stop sniffing and smiling. An immaculate fragrance, bright and transparent like a skyscraper silhouetted against bright blue skies. Simple as only perfect things can be, linear and tinsel, suitable for men and women alike and at all hours of the day. I'd like to smell more often Cologne of this caliber!

Do yourself a favor: go and try it.

Pastelli a cera - la mia Madeleine


Ieri mi è capitata tra le mani una scatola da 24 pastelli colorati a cera. L'ho aperta e ho iniziato ad estrarli per guardarne i colori, e mentre li maneggiavo, il loro odore si è diffuso nella stanza… e mi ha emozionata fin nelle budella. 
Io non ho molta familiarità col disegno e credo di non aver più preso in mano dei pastelli a cera dalle elementari o giù di lì. Quell'odore lì è molto particolare… ceroso, appunto, ed averlo risentito mi ha materializzato un mondo di sensazioni ed emozioni di quando ero una bambina, che erano rimaste chiuse dentro di me e che non sapevo più di avere... che bello! 
Mi sono coccolata questa cosa tutta la giornata. 
A voi è mai successo qualcosa di simile?

Wax crayons - my Madeleine

Yesterday I found at home a box of 24 wax crayons I knew nothing of; so I opened it and startedt sorting them out to watch the colors, and while I was handling them, the typical smell spread in the room and... I got so moved I nearly cried. 
I'm not very familiar with drawing so I've never used crayons again from primary school or so. That very peculiar smell materialized a world of sensations and emotions which were locked somewhere inside of me; I was a child again, for a moment.

It's been so nice! 
I've been cuddling this thing all day.  
Has  something similar ever happened to you?

13 dicembre 2016

In principio era il Profumo

"In principio era il Profumo" è il titolo del nuovo libro di Aldo Nove, uno scrittore che a me è sempre piaciuto. Non immaginavo però il suo amore per i profumi fino a un anno e mezzo fa, quando c'incontrammo per caso durante Pitti Fragranze, e scoprimmo di aver letto l'uno gli scritti dell'altro. Eravamo entrambi confusi e felici delle parole di apprezzamento che ci stavamo scambiando, un po' come ritrovare un vecchio amico... Solo che non ci eravamo mai visti prima!
Prima di salutarmi mi disse: "E comunque aspettati una sorpresa". 
Qualche settimana fa mi trovo nella mail una bozza del suo libro dedicato al mondo degli odori: "In principio era il Profumo". L'ho letto tutto d'un fiato. Bellissimo. Intenso. Parla la nostra stessa lingua, racconta la nostra stessa ossessione e la nostra stessa visione (odorosa) del mondo. Insomma, ho scoperto che Aldo è in tutto e per tutto uno di noi! 
Così quando mi ha chiesto se potevamo pensare a qualche evento di presentazione da fare insieme gli ho detto di sì con tutto il mio entusiasmo. E domani si parte: alle 18.30 saremo nella magnifica Villa Necchi (Milano) per la prima presentazione del suo libro. Con noi ci saranno il compositore Luca Maffei, che porterà' con se' un po' di cosine interessanti da far annusare e la giornalista Giovanna Zucconi. 
Poi ve ne parlerò meglio (e ho avuto il permesso di pubblicare alcune frasi che mi hanno particolarmente colpita), ma se siete in zona domani, venite assolutamente!

30 novembre 2016

YVRA1958

Una goduria. 
Ecco, non mi viene in mente un modo migliore per descrivere la colonia Yvra1958. Una vera goduria. Che, diciamolo, parlando di una colonia non è una definizione così scontata. 
Yvo Van Rentgeren Altena (ovvero Yvra, sito qui) è un giornalista olandese sulla cinquantina; colto, brillante e naturalmente charmant. L'ho incontrato durante lo scorso Pitti Fragranze e abbiamo chiacchierato un po'.  Aveva voglia di raccontare come da appassionato di profumi abbia deciso di creare un proprio marchio di profumeria in cui riversare la sua passione e tutto quello che negli anni ha imparato, e io mi sono molto divertita a parlare con lui. 
Ma veniamo al sodo: limone, neroli, petit grain, pepe, cardamomo, zenzero, forse una nota aromatica, un fondo di patchouli, legno di cedro, fava tonka e qualche muschio bianco costruiscono una colonia al contempo classica (gli agrumi e il fiordarancio) e modernissima
Le spezie fredde aggiungono carisma, i legni apportano eleganza e la fava tonka dona un tocco sofisticato ed eccentrico (per quanto eccentrica possa risultare una colonia). Il cardamomo è il perno attorno al quale la colonia è costruita: la sua freschezza secca e luminosa lega gli agrumi amari, le altre spezie e i legni. Il risultato è una goduria di luce e freschezza, e lo ripeterei all'infinito perché quando ce l'ho addosso non riesco a smettere di annusarmi e sorridere. Una colonia pulitissima, luminosa e trasparente come un grattacielo che si staglia contro un cielo azzurro terso. Semplice come solo le cose perfette possono essere, lineare e orpelli, adattissimo a uomini e donne e a tutte le ore del giorno. Mi piacerebbe sentirle più spesso colonie di questa caratura!
Fatevi un favore: andatelo a provare.

22 novembre 2016

Eperdument (by Antonio Alessandria Parfums, 2016)

Today I'm wearing Eperdument, Antonio Alessandria's last work (his website is here).
When we met at Pitti Fragranze Antonio sprayed my arm with it, surprising me completely. I thought he'd never use such evident ozonic notes in any creation!
"Yes, actually I'm not fond of ozonic notes but... I needed to tell the sea journey of the bride inspiring my scent, and I could not do otherwise".
He then explains the theme of the fragrance, a story that belongs to his family, but that is similar to that of many other Italian families of the last century, and (unfortunately) also of many foreign families of today: "In the first half of the twentieth century thousands of people left Italy to reach other countries, in order to start a new life with more opportunities. Among these migrants there were thousands of young women who left their loved ones to go to America and marry a complete stranger".
Who knows what courage in the hearts of these young women! And how much hope!
"Oh yeah! Some time ago I saw a play entitled "The ship of the wives", which speaks precisely of these brides and their high expectations; they're on board a ship which is taking them to a new life, and although they have different stories, the expectation for a better future unites them and makes them loyal to each other. The bride in Eperdument is coming back to visit her old house, many years after she left, and finds those once-familiar smells. Eperdument is a story of love, rebirth and above all, hope. In the end, this fragrance explores just the feeling of hope".
And how did you decide to express it?
"With light. I tried to keep it as bright as possible".
And Eperdument in effects is immersed in a blinding light.
A handful of rich citrus and floral, sunny notes like jasmine and orange blossom are domesticated linking them to fresh and naive flowers like lily of the valley and hyacinth, with a subtle effect, delicate, almost virginal and still radiant, that I loved. In this accord fresh flowers join the musky base where an interesting note of fennel is used alongside ozonic notes, to strengthen them. The third accord, amber/woody is used with a structural function rather than aesthetic, because even in the final act of the fragrance (four hours and more in) flowers and musky notes continue to shine through: the scent gradually loses intensity but without ever changing mood.
It would be perfect on a bride the wedding day, but I enjoyed it even without veil and white dress: it's a sultry, exciting scent, able to make me smile for no particular reason.
Intensity and duration are more than satisfactory (for Antonio perfume has to be perceived soundly and long, and I cannot but agree).
While wearing Eperdument, I myself envision the bride before my eyes: a young girl with long hair; she is already dressed in white and is standing on the dock, waiting to see the ship that will take her away. She smiles, tense, turns to her loved ones who came to greet her; of course she is sorry to leave her mother and sisters ... but at the same time she cannot wait to start her new life. She doesn't know the man she'll get marred to, yet, but pictures he sent her portarayed him as a kind guy. Only if she's very lucky maybe she'll happen to return one day to visit her family, and she knows this very well, but she's all but sad. Today her new life begins. The future will certainly be wonderful, and this voyage will not be one-way.
(picture via Fragrantica!)


18 novembre 2016

Eperdument (Antonio Alessandria Parfums, 2016)

Oggi indosso Eperdument, l'ultimo lavoro di Antonio Alessandria (sito qui).
Quando ci siamo visti a Pitti Fragranze Antonio me l'ha spruzzato sul polso, spiazzandomi completamente. Non pensavo che avrebbe mai usato note marine così evidenti in una sua creazione!
Sì, in effetti non amo particolarmente le materie prime ozoniche, ma mi servivano per raccontare il viaggio via mare della sposina protagonista di questo profumo, e non potevo fare altrimenti!”.
E mi spiega il tema della fragranza, una storia che appartiene alla sua famiglia, ma che è simile a quella di tante famiglie italiane del secolo scorso, e (purtroppo) anche di tante famiglie straniere di oggi: ”Nella prima metà del Novecento migliaia di persone lasciarono l'Italia per raggiungere altri Paesi, dov'era possibile cominciare una nuova vita con maggiori possibilità. Tra questi emigranti c'erano migliaia di giovani donne che lasciavano i loro cari per andare in America a sposarsi con uno sconosciuto.
Chissà che coraggio nel cuore di queste giovani donne! E quanta speranza!
Eh, sì! Qualche tempo fa ho visto uno spettacolo teatrale intitolato “La nave delle spose”, che parla proprio di queste sposine e delle loro speranze; si trovano a bordo di una nave che le porterà verso una nuova vita e sebbene abbiano storie diverse, l'aspettativa per un futuro migliore è quello che le accomuna e le rende solidali tra di loro. La sposina del mio profumo sta tornando in visita a casa sua, molti anni dopo essere partita, e ritrova gli odori che un tempo le erano familiari. E' una storia di amore, di rinascita e soprattutto di speranza. Alla fine, quello che mi premeva esplorare con questo profumo, era proprio il sentimento della speranza”.
E come hai deciso di esprimerlo?
Con la luce. Ho cercato di rendere la fragranza più luminosa possibile.”
Ed in effetti Eperdument è inondato di una luce accecante.
Merito di una manciata di agrumi e di note fiorite ricche e solari come gelsomino e fiordarancio, che vengono addomesticate legandole a fiori freschi ed ingenui come mughetto e giacinto, con un effetto sottile, delicato, quasi virginale e comunque radioso, che mi è piaciuto tantissimo. A quest'accordo fiorito fresco si affianca quello muschiato, in cui una nota interessante di finocchio selvatico viene usata accanto alle note ozoniche, rinforzandole. Chiude un terzo accordo, ambrato/legnoso, che in realtà ha una funzione strutturale più che estetica, perchè anche nel finale della fragranza (quattro orette buone) i fiori e le note muschiate continuano ad essere i protagonisti assoluti: il profumo perde gradualmente di intensità ma senza mai trasformarsi troppo.
Sarebbe perfetto su una sposa il giorno del sì, ma io me lo sono goduto anche senza velo ed abito bianco: possiede una “spinta” solare, un'apertura davvero entusiasmante, capace di far sorridere così, senza nessuna ragione particolare.
Intensità e durata sono più che soddisfacenti (per Antonio il profumo si deve sentire bene e a lungo e io non posso che essere d'accordo).
Mentre indosso Eperdument io me la vedo davanti agli occhi questa ragazza giovane giovane: esile e con i capelli lunghi è vestita di bianco -forse già l'abito da sposa- ed è in piedi sul molo, in attesa di scorgere la nave che la porterà lontano. Sorride nervosamente, si volta verso i suoi cari che sono venuti a salutarla; le dispiace lasciare sua madre e le sue sorelle... ma allo stesso tempo non vede l'ora di iniziare la sua nuova vita. Non conosce ancora l'uomo che sposerà, ma nelle foto che le ha spedito le è sembrato una persona gentile. Solo se sarà molto fortunata forse le capiterà di tornare un giorno a ritrovare la sua famiglia, e lei lo sa benissimo, ma non per questo è triste, anzi. 
Oggi inizia la sua nuova vita. Il futuro sarà senz'altro meraviglioso, e questo viaggio in nave sarà solo l'andata.


Seminalis (by Alessandro Gualtieri for Orto Parisi, 2016)

When Alessandro Gualtieri launches something new, this generally creates a stir. And in fact about Seminalis, the new fragrance composed under the brand Orto Parisi, I already heard everything and everything's opposite well before I could put my nostrils on it. I was prepared for something strange, controversial, even to the limit of brutal, but ...
But I was caressed, instead! 
Cuddled, comforted, literally seduced by the scent of freshly baked butter cookies, sun-caressed skin, warm vanilla milk.
This Seminalis is a true frun frun scent (... please, do get me right, frun frun is the sound of a cat purring). Typically, when I perceive the warm butter cookies it is because the fragrance contains natural sandalwood, and in this case I could swear it is. Then I also smell natural vanilla, cocoa, ambrette seed, patchouli, perhaps Florentine iris. And some white chalky and dusty musks strengthening iris and ambrette. If I'm right, this is one of the most expensive formulas I've smelled this year.
Yet, in spite of vanilla, cocoa and cookies, Seminalis is not a sweet or gourmand scent at all; indeed, the feeling that dominate is dry, woody, dusty, twilight; maybe it's due to a rough woody and slightly metallic oud-type note which Alessandro often uses, and that perfectly balances any tenderness, adding that "Virile" (manly), "Duro" (hard), "Brutus" (brutal) stimulus which clearly defines Alessandro's idea of standardized virility (these are scents in the Orto Parisi line. I wrote about them here and  here)
Those who are familiar with his previous work "Boccanera” (blackmouth) will recognize the same crepuscular atmosphere, dry and powdery, but here the theme is fully developed.
This Orto Parisi line is winning me over at any new launch, each fragrance out so far being convincing and fun to wear, which is not something that happens often.
Then we can discuss until morning comes, why one is called "Stercus" (manure), another "Seminalis" or "Brutus", about the sexual provocation and everything else. But as we speak,
I try to understand what my skin says.
And the skin tells me that this Seminalis has a different mood from Alessandro's previous works: I feel it more intimate, private. Eventually, semen is a gift men offer to their partners and this perfume, bearing this name, smells just like a gift.

ps
Maybe we girls are all too accustomed to the "Duro", "Brutus" family, and all their testosterone-packed army of friends. Nice to date, intriguing, and even exciting for a while. But in the long term, extremely tiring. Some days the only thing we girls want is something that makes us frun frun...