27 settembre 2016

News from Pitti Fragranze

Preparing to visit the last edition of Pitti Immagine Fragranze (link), I planned to only smell fragrances of new brands, just launched on the market. On the one hand I wanted to get an overall idea of ​​the new trends, and on the other I was hoping to be surprised by original fragrances, with character, with real stories behind. Entering the exhibition, the first three stands I visited were sensational: Oriza Legrand, Dusita and Cercle des Parfumeurs Createurs. From then on, the whole Pitti experience was pure bliss. Lots of creativity, passion and expertise. The one just past, for me it was the most interesting show in recent years.
Bravi!
So these days I'm sniffing and testing many perfumes and preparing a series of posts dedicated to:
Eperdument by Antonio Alessandria,
Lankan Forest by Maria Candida Gentile,
Sandalwood and Perdizione by Nobile 1942
Quartana - Les Potions Fatales
Oriza Legrand
Dusita
Le Cercle des Parfumeurs Createurs
Nomenclatures
Olibere
Onyrico
Maison Encense
Migone candles

Candles "Are you ready to Smell?

Novità da Pitti Fragranze

Preparandomi per visitare la scorsa edizione di Pitti Immagine Fragranze (link qui) , mi ero detta che avrei annusato solo fragranze di marchi nuovi, appena usciti sul mercato. Da un lato volevo farmi un'idea dei nuovi trend, e dall'altro speravo di essere sorpresa da fragranze originali, con del carattere, con delle storie vere dietro. Chissà se ne avrei trovate? Entrata alla mostra, i primi tre stand che ho visitato sono stati sensazionali: Oriza Legrand, Dusita e le Cercle des Parfumeurs Createurs. Da lì in poi, tutto il Pitti è stato una gioia. Tanta creatività, passione e competenza. Quello appena passato, per me è stato il salone più interessante degli ultimi anni.
Bravi!
E quindi in questi giorni sto annusando e ritestando con calma moltissime profumi e sto preparando una serie di post dedicati a:

  • Il percorso “Straordinario sentire” organizzato da Accademia del Profumo
  • Eperdument di Antonio Alessandria,
  • Lankan Forest di Maria Candida Gentile,
  • Sandalo e Perdizione di Nobile 1942
  • Quartana - Les Potions Fatales
  • Oriza Legrand
  • Dusita
  • Le Cercle des Parfumeurs Createurs
  • Nomenclature
  • Olibere
  • Onyrico
  • Maison Encense
  • Candele Migone
  • Candele “Are you ready to Smell?”

6 settembre 2016

I dieci anni dell'Adjiumi Forum



Come dicevo nel post precedente, questo settembre mi porta un'ulteriore occasione di gioia: il Forum di Adjiumi compie dieci anni! (pagina del forum qui)
E per festeggiare degnamente è stata organizzato per tutti gli amici del Forum e della pagina FB un brindisi alla Limonaia di Palazzo Corsini -storica ed amatissima sede delle prime edizioni di Pitti Immagine Fragranze- sabato 10 dalle 19.30 in poi.
Non c'è una vera e propria lista di ospiti, chi ha desiderio di unirsi ai festeggiamenti può presentarsi  all'ingresso e dire che è lì per brindare ai dieci anni del Forum.

Io ovviamente non me lo perdo per nessuna ragione anzi, sono emozionata quasi quanto Cristian. Mi vengono in mente tanti nickname del passato, tanti volti, tante passioni, tante occasioni in cui siamo stati insieme, abbiamo annusato, discusso, imparato, partecipato… 
Cristian gestisce le cose nel suo solito modo modesto e di basso profilo, come nulla fosse, ma nella mia vita il fatto che ci fosse uno spazio come quello di Adjiumi ha significato davvero tanto.
Non vedo l'ora di potergli dire "grazie".

E poi festeggerò con lui e con tutti gli amici che in questi anni ho conosciuto e amato!
Ovviamente posterò subito foto e commenti.
A sabato! 

ps
Cristian desidera ringraziare Teatro Fragranze Uniche (sito qui), che gli ha gentilmente concesso uno spazio all'interno della Limonaia.

Pitti Immagine Fragranze 2016

E così, dopo un'estate di lavori in casa (dipingere, stuccare, piastrellare, montaggi vari)  e di preparazione in vista del trasloco, finalmente è arrivato l'inizio di settembre (sospiro di sollievo). 

Quest'anno sono particolarmente felice perchè oltre ad andare a Firenze per visitare, come ogni anno Pitti Immagine Fragranze, avrò la gioia di festeggiare un amico che compie gli anni. 
Ma andiamo per ordine.
La quattordicesima edizione di Fragranze si svolge da venerdì 9 a domenica 11 settembre nella splendida Stazione Leopolda, con orario 8-18. (sito e info qui)
Sabato 10 è il giorno dell'apertura straordinaria al pubblico e se i profumi vi interessano davvero, vi consiglio vivamente di andarci perchè non ve ne pentirete. C'è sempre così tanto da imparare e da annusare che una volta entrati, non vorrete più uscirne. E tutto questo senza contare le conferenze e le interviste, che aiutano a comprendere meglio il contesto culturale in cui nascono certi marchi e certe fragranze. 
Io sarò presente il venerdì e il sabato, se siete nei dintorni fatevi vedere, che ci salutiamo, ok?

19 luglio 2016

Cena Olfattiva di Villa alle Grazie: le foto

Eccomi qui con le foto della cena olfattiva di giovedì scorso a Spilamberto! 
Sono rimasta sorpresa di come i piatti siano riusciti a coniugare molto bene le note tra loro: gli aromi che sprigionavano al palato, in effetti erano vicini ai profumi proposti. 
Ecco l'ambientazione del ristorante Villa alle Grazie, all'aperto.
(qui il loro sito, qui Facebook, dove trovate altre foto della serata)



















Antipasto: Versense (Versace)
Carpaccio di orata fresca in infusione di agrumi con fico all'arancia candita e granita di limone e cardamomo
 


Primo piatto: Eau de Guerlain
Strascinati alla vellutata di patate al rosmarino con julienne di seppia al lime e fior di lavanda (da mangiare! lo dico perchè facevano al differenza)



















Secondo piatto: Opium (YSL) 
Nocetta di rana pescatrice con salsa al Pinot nero, mela alla cannella e pepe nero
        

Dessert: Bronze Goddess (E. Lauder)
Tortino al cioccolato e semifreddo al cocco con crema inglese alla vaniglia
 

I piatti sono stati accompagnati da vini capaci di amplificare i gusti all'infinito (ora chiedo a Daniela, la sommelier nonché padrona di casa, se ha voglia di dirmi quali vini abbiamo gustato).
Grazie alla grande creatività dello Chef Giacomo è stata una cena sensazionale, con gli ospiti entusiasti per un'esperienza che ha coccolato i sensi e acceso il cervello. Infatti hanno potuto concentrarsi su ogni profumo, piatto e vino presentati, assaporando, ragionando e confrontandosi non solo tra commensali ma anche tra tavoli diversi. Non è stata una cena, ma una vera esperienza.
Grazie a Daniela e Giacomo per l'entusiasmo e l'energia, e a tutti i partecipanti per aver avuto voglia di divertirsi con noi!
Non vedo l'ora di replicare a settembre.

ps
Mi dispiace un po' per la dominante gialla delle foto, dovuta al tipo di luce...

11 luglio 2016

Cena Olfattiva a Spilamberto

Se giovedì prossimo (il 14 luglio) siete in zona Parma-Modena e provincia, avete un appuntamento da non mancare: la mia prima Cena Olfattiva al Ristorante Villa alle Grazie di Spilamberto (qui il sito internet  e qui la pagina FB

Funziona così: abbiamo scomposto in note olfattive alcuni profumi famosi, e poi lo chef li ha ricomposti all'interno di alcune ricette originali, composte appositamente per questa cena, cercando la concordanza olfatto/gusto. 
Sarà riuscito a rievocare, con un piatto, la scia di un profumo famoso? 
Speriamo di sì, in ogni caso vi dico già cosa annuseremo e cosa mangeremo:

Antipasto: Versense di Versace 
Carpaccio di orata fresca in infusione di agrumi con gelatina di pera e cardamomo e fico all'arancia candita 

Primo piatto: Eau de Guerlain Strascinatti alla vellutata di patate e rosmarino con julienne di seppia al lime e lavanda in fiore 

Secondo piatto: Opium (Yves Saint Laurent)
Nocetta di rana pescatrice con salsa al pinot nero e mela alla cannella e polvere di pepe nero 

Dessert: Bronze Goddess (Estée Lauder)
Tortino al cioccolato e semifreddo al cocco con crema inglese alla vaniglia

Se volete prenotare (e ve lo consiglio caldamente) o chiedere informazioni potete telefonare a Daniela: 059 782250 oppure scrivere a: villaallegrazie@libero.it

Ovviamente io ci sarò, non vedo l'ora di gustarmi questi meravigliosi piatti!

22 giugno 2016

L'Osmothèque compie 25 anni

Il 30 giugno l'Osmothèque festeggia il suo venticinquesimo compleanno!

La cerimonia avrà luogo al Campus ISIPCA A Versailles; alle ore 16 Jean Kerléo, fondatore e primo Presidente dell'Osmothèque racconterà la creazione di questo organismo fondamentale nella conservazione del patrimonio olfattivo mondiale ed illustrerà 
25 profumi-capolavoro, raccontando com'è stata possibile la loro ricostruzione, e quindi il loro passaggio alla posterità.

A seguire, Patricia de Nicolai, attuale Presidente da ormai 8 anni, racconterà il ruolo dell'Osmothèque oggi e la visione del suo futuro, sottolineando l'importanza di questo Ente nel riconoscimento della professione di profumiere, e i risultati globali di questo settore.

Lunga vita all'Osmothèque!(sito qui)

Per informazioni e prenotazioni:
Anne-Cécile POUANT - 01 39 55 46 99 - acpouant@osmotheque.fr

Osmothèque celebrates its 25th anniversary

Celebration for the 25 years of Osmothèque (the International Conservatory of Perfumes): Thursday, June 30, 2016 - Versailles

Jean Kerléo, founder and first President of the Osmothèque will tell the creation of this organization inaugurated in 1990. He will present 25 authentic masterpieces of the past, explaining how it was possible to rebuild these lost fragrances to pass them to posterity.

Patricia de Nicolaï, President of Osmothèque for over 8 years, will discuss the Osmothèque today, and the vision of its future. She will explain how important this special place has become, its role in the recognition of a trade, and the global reach of this profession.

Osmothèque website: here 

Contact: Anne-Cécile POUANT - 01 39 55 46 99

acpouant@osmotheque.fr

14 giugno 2016

Francesca Dell'Oro Parfum: Ambrosine

Durante le fiere -ma anche nei negozi- non mi è mai passato per la mente di avvicinarmi ai profumi della linea “Francesca Dell'Oro Parfum(sito qui)
Per me il sostantivo “oro” affiancato a qualsiasi prodotto indica qualcosa di qualità scadente, che con un altro nome non si riuscirebbe a vendere. Se l'uomo-marketing gli associa il sostantivo “oro" è sicuro che almeno gli stupidi lo compreranno, evitandogli la bancarotta. A questo, sommavo il fatto che i profumi sono racchiusi in bottiglie costose, e il fatto che tutta la presentazione sia molto marketing-oriented, con fazzolettini di seta e cloche colorate dalle forme bizzarre.
Tutto questo mi faceva scappare via senza annusare nulla.
Ma sbagliavo. 
Quando mi sono presa un po' di tempo per avvicinarla di persona, ho trovato una ragazza squisita, appassionatissima di profumi. Francesca in effetti la profumeria l'ha studiata a lungo, e avendo studiato anche marketing, sa come usarlo per valorizzare al massimo quello che fa. E' una capacità, e io dovrei smetterla di avere pregiudizi al riguardo. 
Inoltre, parlando con uno dei compositori che stanno dietro alle sue fragranze ho scoperto che il suo focus principale, al di là della presentazione figa, sono realmente i profumi. Ed infatti si è impegnata tantissimo soprattutto nella composizione olfattiva, che doveva essere esattamente così come lei l'aveva in mente. 
Quindi mi sono rasserenata: “Belli o brutti – mi son detta- i suoi profumi non saranno senz'altro banali: lei non lo permetterebbe.”
E mi sono messa ad annusare.
Scriverò senz'altro altri post in seguito, ma per ora la fragranza che mi piace di più è Ambrosine, un ambrato morbido e carnale che mi ha sorpresa per originalità. Diciamo che ho svuotato la fialetta in un baleno.
Innanzitutto non è dominato da note di cisto labdano o di civettone (uno zibetto sintetico), che in genere mi piacciono ma che mi stufano anche presto. Il cisto è rimpiazzato da una bella dose di Ambrox, un sintetico costosetto che possiede la vellutatezza del muschio, la “legnosità” dell'accordo ambrato e l'animalità dello zibetto, tutto nella stessa molecola. Certo, mettere dell'Ambrox in un ambrato non sarebbe di per sé sinonimo di originalità.... ma Ambrosine lo è. Non so, saranno le altre note che lo circondano a fare la differenza: soffice, caldo, gentile, lievemente animale, l'Ambrox si lega egregiamente alla fava tonka e a qualche legno del finale, in un accordo talcato ed elegante, arricchito da una nota di rosa plastificata, quasi siliconica, la cui stranezza altrove stonerebbe e che invece qui sta benissimo. Essendo costituito perlopiù da materie prime calde e pesanti Ambrosine non si modifica molto durante il tempo, restando stabile e gentile per ore e sulla pelle, per giorni sui tessuti, avvolgendo chi lo indossa in una meravigliosa nuvola fragrante. Vi consiglio di provarlo a pelle, perchè sulla cartina resta freddo, monodimensionale.
Tutto sommato, pur inserendosi nella categoria degli ambrati, Ambrosine merita un posto a sé, diverso dagli altri: non è facile costruire un ambrato originale oggi, soprattutto se si parte da una formula corta e dominata da un sintetico piuttosto usato. Per questo mi è piaciuto così tanto da chiederne una bottiglia per il mio compleanno.
I miei complimenti a te, Francesca!

ps
(Sì, sì, poi ho capito che “Dell'Oro” è proprio il cognome di Francesca e che non può certo cambiarselo per compiacere me...)

Ambrosine (Francesca Dell'Oro Parfum)

During fairs -but also in shops- I never resolved to test "Francesca Dell'Oro" line (website here).  
For me, the word "gold" (Dell'Oro means Golden) placed near any product indicates a poor thing, which by any other name would not sell; the marketing geniuses associate it to "gold" to be sure that at least the most stupid consumers will buy it.
I then added gold to the fact that perfumes are bottled in expensive containers, and that presentation includes silk handkerchiefs and perfume cloche of bizarre shapes, and so I run away before sniffing anything.
I was wrong. When I took time to meet Francesca, I found a real perfume aficionado. Francesca  knows perfumery well, and having also a marketing degree she knows how to make the most of what she does. Her main focus, however, is always on perfumes: speaking to one of the perfumers behind her fragrances I discovered she was greatly committed in the olfactory composition, too, which had to be exactly as she had imagined. 
"Ok", I thought: "Beautiful or ugly, her perfumes won't certainly be trivial: she would never allow it."
And I started to smell.
I will add more reviews in the following weeks, but I'll start with the fragrance that striked me the most: Ambrosine, a soft and sensual amber that surprised me for originality. 
First, it is not dominated by notes of cistus labdanum or civettone (a synthetic civet), which generally I like but I also get tired of quite soon. Cistus is replaced with a nice dose of Ambrox, a synthetic note possessing a velvety, musky touch, plus a serene "woodiness", plus the animality of civet, all in the same molecule. Surely, using Ambrox in an amber scent would not qualify it as original, but instead this is; maybe the other notes around it make the real difference. Soft, warm, gentle, slightly animal, Ambrox links well with tonka bean, contributing a powdery dry down, enriched by a plastic rose note, almost siliconic, whose weirdness would be out of place elsewhere but is just perfect here
Consisting mainly of warm, heavy raw materials Ambrosine does not change much during time, remaining gently stable on skin for hours -for days, on fabrics- wrapping the wearer and their clothes in a wonderful fragrant cloud. I recommend you to try on skin, because on paper it remains cold, one-dimensional.
All in all, while fitting into the Amber category, Ambrosine deserves a place of its own, different from the others:  I fell in love with it mainly because it is not easy to build an original amber today, especially if your formula is short, and dominated by a popular synthetic.
My compliments to you, Francesca!

ps
(Yes, yes, I then realized that "Dell'Oro" is just Francesca's surname and she can't change it only to please me… )